L’intarsio, realizzato di getto, costruisce un flusso di ricordi legati a un picnic: trame lineari che evocano tessuti e tempo disteso, interrotte da forme improvvise come tracce di gesti e presenze.
Il piano diventa così una superficie narrativa, dove il ricordo si stratifica senza ordine gerarchico, trasformando l’esperienza in una composizione viva ed essenziale.
Struttura in multistrato con intarsi realizzati con piallacci naturali e tinti di diverse gradazioni di eucalyptus, platano, mowinghi frisè, frassino e bolivar.